L'indipendenza del Portogallo fu proclamata il 25 Luglio 1139 da Alfonso Henriques dopo la Battaglia di Ourique contro gli arabi, riconosciuto come Re Alfonso I (1128-1185) dal Re di León e Castiglia Alfonso VII nel 1143 e dal Papa Alessandro III nel 1179.
Nel 1179 il re adottò il dinheiro come valuta del Portogallo, rimasto in circolazione fino al 1433. Sul fronte di questa moneta era rappresentata una croce, come di consueto nelle monete medioevali. Sul suo rovescio erano rappresentati cinque scudi ciascuno dei quali contenenti cinque punti e disposti a formare una croce, a ricordo dei cinque Re Moreschi sconfitti da Alfonso I nella Battaglia di Ourique e rappresentati anche nello stemma del Portogallo.
Il dinheiro portoghese è un'altra delle monete derivate dalla riforma monetaria di Carlo Magno, che definì uno standard basato sulla libbra carolingia in argento, derivata dalla libra Romana, suddivisa in 20 soldi, dal solidus Romano, or 240 denari, dal denarius Romano. Oltre al dinheiro portoghese, altre monete derivate dal denaro francese fu la sterlina inglese, la lira italiana ed il dinero spagnolo. Analogamente a quanto previsto dal sistema francese, anche in Portogallo si avevano delle monete di conto, con 12 dinheiro che equivalevano ad un soldo e 20 soldi che equivalevano ad una libra libra.
La moneta da mezzo dinheiro fu chiamata mealha ed altre monete introdotte nei secoli successivi furono il morabitino d'oro, introdotto da Sancho I (1185-1211, secondo re portoghese) su derivazione del the maravedí spagnolo ed equivalente a 15 soldi, ed il tornês d'argento, introdotto dal re Dionigi (1279-1325) un secolo dopo con un valore di 5,5 soldi.
Il Re Ferdinando I nel 1380 introdusse il dobra d'oro, che valeva 6 libre, ed il real d'argento, che valeva 10 soldi (120 dinheiro o mezza libra). Il nome real deriva dalla moneta spagnola d'argento introdotta dal re di Castiglia e Leon Pietro I (1350-1369) con il nome di nummus realis, che significava "moneta del re". D'altra parte Real fu anche il nome di una precedente moneta d'argento, che circolava in Spagna e nelle colonie spagnole americane, che valeva l'ottava parte di un peso.
Il re Giovanni I (1385-1433) introdusse un nuovo real, chiamato real branco, con un valore di 70 soldi (equivalenti a 840 dinheiro), adottato nel 1433 come unità di conto dal re Edoardo I, successore di Giovanni I. Inoltre,venne coniato anche il real preto in rame, dal valore di un decimo del real branco (equivalente a 7 soldi). Durante il regno di Manuele I (1495–1521), il nome real branco fu semplificato in real, con l'inizio della coniazione di monete in real in rame.
Due monete collegate al real furono il vintém, con un valore di 20 réis, ed il tostão, con un valore di 100 réis.
Attorno al 1580 fu coniata l'ultima moneta da 1 real. In seguito, la moneta di valore inferiore che venne coniata fu quella da 1½ réis fino a circa il 1750, dopo di che la moneta più piccola in circolazione fu quella da 3 réis, emessa fino al 1875. Le monete da 3, 5, 10, 20 e 40 erano in rame, le monete da 50, 60, 100, 120, 240 e 480 réis erano in argento, mentre quelle da 480, 800, 1200, 1600, 3200 e 6400 réis erano in oro. La moneta standard d'oro era quella da 6400 réis, chiamata peça, che dopo il 1826 diventò da 7500 réis.
Nel 1837 nella coniazione delle monete venne utilizzato il sistema decimale, usando all'inizio il rame e poi il bronzo per le monete da 3, 5, 10 e 20 réis, l'argento per le monete da 50, 100, 200, 500 e 1000 réis, mentre l'oro era utilizzato per le monete da 1000, 2000, 2500, 5000 e 10,000 réis. Nelle 1900 le monete da 50 e da 100 réis cominciarono ad essere coniate in cupro-nickel.
Nel 1847 iniziò l'emissione di banconote da parte del Banco de Portugal. Nel 1854, il Portogalllo adottò il gold standard, con un rapporto di 1000 réis = 1.62585 grammi di oro fino; il gold standard fu mantenuto fino al 1891.
Una nuova moneta d'oro coniata da Alfonso V (1438-1481) fu il Cruzado, emessa durante il tentativo di organizzare una crociata contro la caduta di Costantinopoli per mano dei Turchi nel 1453. Il cruzado aveva un valore di 400 réis. Il nome cruzado deriva dalla parola croce in portoghese, facendo riferimento alla croce di San Giorgio rappresentato sul rovescio, santo patrono del Portogallo.
Re Giovanni II (1477-1495) introdusse una nuova moneta d'argento chiamata cruzado con un valore di 324 real branco. Giovanni III (1521-1557) fissò il suo valore a 400 réis e Pietro II (1683-1706) portò il suo valore a 480 réis. Il cruzado fu coniato anche da Giovanni IV (1640-1656) con un valore di 750 réis.
Dopo la rivoluzione portoghese del 5 ottobre 1910 che depose la monarchia, il 22 maggio 1911 il real venne sostituito dall'escudo Portoghese con un rapporto di 1,000 réis = 1 escudo. Il nome escudo è la traduzione portoghese di scudo ed il suo codice ISO 4217 era PTE.
L'escudo era suddiviso in 100 centavos ed il suo simbolo era il cifrão, una S maiuscola con due barre al centro. I valori in escudo erano espressi nella forma escudo$centavo, usando il cifrão come separatore decimale.
L'euro è stato introdotto in Portogallo il primo gennaio 1999, sostituendo nella circolazione l'escudo il 28 Febbraio 2002, con monete in escudo cambiabili in euro fino al 31 Dicembre 2002.